Salvatore Salvaggio - Basso - W Print

Salvatore Salvaggio si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore presso l'Istituto Musicale Pareggiato “V. Bellini” di Caltanissetta.

Tra i vari concorsi lirici internazionali in cui è risultato vincitore, spiccano il “Toti Dal Monte” di Treviso ed il “Francesco Cilea” di Reggio Calabria.
Debutta a soli 20 anni nel ruolo di Gaspare nella Rita di G. Donizetti regia di Giovanni Folli, diretto dal M° Fabio Pirona. Seguono numerosi debutti tra i quali il Barone Trombonok ne Il Viaggio a Reims di G. Rossini per la regia di Emilio Sagi, direttore il M° Pietro Rizzo al Rossini Opera Festival di Pesaro ed in seguito interpretato per la regia di Rosetta Cucchi, direttore M° Darrel Ang, per la Fondazione A. Toscanini di Parma, Teatro Comunale di Piacenza e al Lugo Opera Festival al Teatro G. Verdi di Busseto e al Teatro Alfieri di Asti, diretto da Aldo Sisillo; Geronimo nel Matrimonio Segreto di D. Cimarosa, per la regia di Italo Nunziata, direttore Michael Guttler, al Teatro La Fenice di Venezia ed in seguito al Teatro del Giglio di Lucca e al  Dante Alighieri di Ravenna sotto la direzione di Julian Kovatchev; Don Magnifico nella Cenerentola di G. Rossini con la regia di Simona Marchini, direttore Alessandro Pinzauti al Teatro G. Verdi di Pisa, il Giglio di Lucca, il Goldoni di Livorno e al Comunale di Todi con  Pietro Rizzo; il Sagrestano nella Tosca di G. Puccini per la regia di Ivan Stefanutti, direttore Matteo Salvemini all'Auditorium di Rimini.

Particolarmente prolifica è la collaborazione con il Maggio Musicale Fiorentino che lo ha visto impegnato in Don Annibale Pistacchio nel Campanello di G. Donizetti, regia di Jean Luis Grinda, direttoreFabrizio M. Carminati; Don Bartolo ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini per la regia di Damiano Michieletto, direttore Alessandro Agostini; Uberto nella Serva Padrona di G.B. Pergolesi , regia di Curro Carreres diretto da Massimiliano Caldi; Nonancourt nel Cappello di Paglia di Firenze di N. Rota per la regia di A. Cigni diretto da Sergio Alapont e successivamente da Andrea Battistoni.

All'estero si distingue alla Minato Mirai Hall di Yokohama (Giappone) nei ruoli di Geronimo nel Matrimonio Segreto di D. Cimarosa e Don Bartolo ne Le Nozze di Figaro di W.A. Mozart per la regia di Michael Hampe, direttore Daisuke Murananka. All’Ermitage di San Pietroburgo è stato Plutone nell’Orfeo di Monteverdi; al Wexford Festival Opera in Irlanda Nonacourt nel Cappello di Paglia di Firenze, mentre al Festival Mozartiano di Danzica in Polonia è stato Leporello nel Don Giovanni.

In concerto si è esibito in Inghilterra, Germania, Belgio, Grecia, Canada , Russia e Giappone.

Di grande impatto popolare è stato l’impegno nel ruolo di Don Abbondio nei Promessi Sposi di Michele Guardì che lo havisto impegnato in due tour nei teatri più importanti d’Italia.

Nel 2013 ha presentato a Tokyo il suo primo disco intitolato “Salvatore Salvaggio -The Art of the Basso Buffo” edito dalla AMR Classics .

Ha appena concluso con successo un tour di concerti in Giappone nelle città di Tokyo e Nagano.

Tra i recenti impegni ricordiamo il debutto nel ruolo di Schaunard nella Bohème di Giacomo Puccini al Teatro Vittorio Emanuele di Messina con la regia di Giorgio Bongiovanni e diretto da Marco Alibrando , Don Pasquale di Gaetano Donizetti nel ruolo del titolo con la regia di Gianmaria Aliverta e direttore Bruno Nicoli con l’Orchestra I.C.O. Magna Grecia al Teatro Orfeo di Taranto e al Teatro Duni di Matera, il ritorno al Maggio Musicale Fiorentino ne La Boheme di G. Puccini con la direzione di Daniel Oren e Don Magnifico ne La Cenerentola a Pamplona,
Don Pasquale, Il Matrimonio Segreto e L'Elisir d'amore al Filarmonico di Verona.

 

Marzo 2020

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