Simone Alberghini - Baritono - I,V
L'elisir d'amore, Teatro Regio, Torino, Giugno 2013
31/10/2013

“Assai efficace il Dulcamara di Simone Alberghini, signorilmente dandy e insieme ironico, oltre che impeccabilmente cantato.”

Alessandro Mormile, l’opera, Anno XXVII, N.282, Luglio/Agosto 2013

Le nozze di Figaro, Teatro La Fenice, Venezia
31/10/2013

“Il conte di Almaviva è Simone Alberghini. Come ci ha abituati, anche in questo caso riesce a calarsi perfettamente nel ruolo. Fa suo il personaggio del vecchio nobile e prepotente, al cui volere tutti devono piegarsi, soprattutto le donne, riuscendo a dare alla sua voce profonda e matura una inflessione perfino malvagia, vibrante.”

Maria Teresa Giovagnoli , mtglirica.blogspot.it, 12 maggio 2013

Le nozze di Figaro, Teatro Comunale, Modena, Febbraio 2013
31/10/2013

“Nel ruolo del titolo Simone Alberghini vanta una vasta esperienza del repertorio mozartiano ed è infatti un Figaro esperto, sia da un punto di vista canoro che recitativo; bella voce e bel canto omogeneo di squisito stile mozartiano, ottima interpretazione: meritatamente applaudito a lungo.”

Mirko Bertolini, teatro.org, 4 febbraio 2013

Don Giovanni, Bassano del Grappa, Dicembre 2012
31/10/2013

“Simone Alberghini è un basso baritono brillante nel carattere, forte di un' emissione scorrevole e morbida, dal timbro ammirevole ed omogenea nella gamma. In più, possiede una presenza scenica magnetica e massimamente autorevole: dal punto di vista interpretativo, un Don Giovanni dai tratti ideali.”

Gilberto Mion, teatro.org, 7 gennaio 2013

Don Giovanni, Teatro Carlo Felice, Genova, Dicembre 2012
31/10/2013

“Simone Alberghini (già protagonista dell’estiva messa in scena di Savona), conferma le qualità già ammirate durante le recite nella fortezza del Priamár, ossia ottima interpretazione ed eccelse qualità vocali, in un ruolo tra i più adatti al suo repertorio, con punte di eccellenza nella serenata in apertura del secondo atto.”

Luca Baracchini, gbopera, 4 dicembre 2012

L'elisir d'amore, Gran Teatre del Liceu, Barcelona, Novembre 2012
31/10/2013

“[…] il Dulcamara di Simone Alberghini: voce ben calibrata nelle sonorità, voluminosa, omogenea in tutti i registri (ha fatto sfoggio di splendidi acuti!), ha inoltre mostrato una considerevole capacità di affrontare il canto sillabato tempi orchestrali assai sostenuti.”

Ramon Baiget, gbopera, 14 novembre 2012

Zaira, Festival della Valle d'Itria, Luglio 2012
31/10/2013

“[…] ottimi altri interpreti: Simone Alberghini in Orosmane, bella voce di elegante basse-baritone con grande agilità ed ampiezza…”

Andrea Zepponi, gbopera.it, 15 agosto 2012

Don Giovanni, Teatro dell'Opera Giocosa, Savona, Luglio 2012
31/10/2013

“Nel ruolo del titolo era impegnato Simone Alberghini, già splendido Mustafà ne “L’italiana in Algeri” dello scorso anno, si è confermato anche in questa occasione, ottimo artista. Ha tratteggiato con la sua vocalità morbida, ricca di armonici e la disinvolta presenza scenica un Don Giovanni carismatico: a tratti sprezzante ed irridente, in altri momenti, galante e gran signore. Davvero ben cantati i momenti topici della sua parte.”

Danilo Boaretto, operaclick.com, 14 luglio 2012

“Bello e sfacciato. A Simone Alberghini i panni di Don Giovanni calzano a pennello: perfettamente a suo agio in scena, dotato di una voce calda e potente, ha dato un'ottima interpretazione del personaggio più affascinante del teatro musicale, unendo la solidità tecnica ad una raffinatezza non comune, anche e soprattutto nei recitativi.”

Barbara Catellani, il Giornale.it, 14 luglio 2012

“[…] un cast di buon livello, con la decisiva punta dell'ottimo Don Giovanni di Simone Alberghini.”

Matteo Paoletti, savona.mentelocale.it, 15 luglio 2012

Le nozze di Figaro, Teatro Comunale, Bologna, Giugno 2012
31/10/2013

“Simone Alberghini è […] un Conte perfetto per vocalità e fisicità, un Conte giovane e aitante accomunato a Figaro dalla passione d'amore e da quel tocco di gelosia che muove gli eventi della “folle giornata”; non uomo statico e rigido, chiuso nei privilegi di classe, ma pronto a un'ira che scatta subito ma che è incapace di portare a lungo rancore; uomo capriccioso e geloso, molto umano, capace nel finale di comprendere il senso e il ruolo dell'amore; la voce del baritono è quella di splendido colore che conosciamo e in questa occasione ci è parso in gran forma”

Francesco Rapaccioni,teatro.org, 17 giugno 2012

“[…]impeccabile il conte impersonato da Simone Alberghini..”

Giovanni Desideri, Giudizio Universale, 19 giugno 2012

“[…] Simone Alberghini è un Conte "assai nobilmente recitato" (come Beaumarchais avrebbe voluto), dall'incisiva presenza scenica ed il canto misurato.”

Valentina Accardi, Oltrecultura, 20 giugno 2012

Le nozze di Figaro, Opera Colorado, Denver, February 2012
31/10/2013

“Simone Alberghini, is a memorable Figaro. He plays with the music here, not so much attacking it vocally as simply controlling it and making it work for him..."

Ray Mark Rinaldi, The Denver Post

Semiramide, Teatro San Carlo di Napoli, Novembre 2011
31/10/2013

“Simone Alberghini è stato un Assur imponente per il timbro brunito e la presenza scenica”

Sandro Compagnone, La Repubblica di Napoli

“Di buon volume e prestanza l’Assur di Simone Alberghini”

Paola de Simone, Corriere del Mezzogiorno

Don Giovanni, Teatro La Fenice, Venezia
31/10/2013

“Simone Alberghini è stato, di gran lunga, il più convincente tra i cantanti. Voce non debordante ma adatta alla parte, fraseggio curatissimo nei recitativi, dizione impeccabile. Molto bravo nella serenata, nel lascivo duetto con Zerlina, nel disperato finale. Inoltre, prestazione attoriale di assoluto rilievo. Questo Don Giovanni predatore, devastato e devastatore, me lo ricorderò a lungo […] Applausi convinti per tutti e trionfo meritatissimo per Simone Alberghini e il direttore Antonello Manacorda.”

Amfortas, amfortas.wordpress.com, 26/09/2011

“Alberghini veste i panni di un Don Giovanni che, da un lato, è cacciatore senza freni e inibizioni, dall'altro, soprattutto nell'ntensissimo finale in cui tutto il mondo pare ruotare intorno a lui, anche umanissimo nell'avviarsi a testa alta verso quella deriva tragica che lo porterà alla dissoluzione, in un certo qual modo odiato e amato da tutti che, senza lui, paiono quasi smettere di vivere. La voce è bella, brunita, robusta, l'emissione impeccabile, molto curato anche il fraseggio dei recitativi”

Simone Manfredini, teatro.org, 30/09/11

La scala di seta, Rossini Opera Festival, Pesaro, Agosto 2011
31/10/2013

“Simone Alberghini un perfetto Blansac”

Osvaldo Scorrano, La Gazzetta del Mezzogiorno

“Il pretendente gabbato Blansac ha la voce dell’esperto Simone Alberghini, divertente e divertito in un’interpretazione di ben controllata cifra caricaturale.”

Cesare Galla, L’Arena

“Sempre ottima la vocalità di Simone Alberghini…”

Andrea Zepponi, www.gbopera.it

Italiana in Algeri, Complesso monumentale del Priamar, Luglio 2011
31/10/2013

“Simone Alberghini con vocalità robusta, ben timbrata, dotata di tecnica sicurissima, può permettersi di focalizzarsi sull’interpretazione sfoggiando un Mustafà, a seconda delle necessità, tanto burbero e altero, quanto buffo e ridicolo; davvero una prova splendida!”

Danilo Boaretto, operaclick.com

“Simone Alberghini ha restituito un Mustafà divertente e autorevole sul piano musicale.”

Roberto Iovino, La Repubblica

“Nella parte di Mustafà ha giganteggiato Simone Alberghini, uno dei migliori attualmente in questo ruolo: magistrale, ad esempio, per sicurezza di fraseggio e padronanza scenica, come ha risolto la perfidissima aria Già d’insolito ardore nel petto.”

Angelo Magnano, Il Letimbro

Cenerentola, Teatro Comunale, Bologna
31/10/2013

“Alberghini tratteggia un Dandini fascinoso, elegante nel portamento, principesco nel contegno, al punto che lo scambio di ruoli risulta naturalissimo ed inevitabile; Alberghini è sicuro ed espressivo, dotato di voce dalla robusta brunitura timbrica.”

Francesco Rapaccioni, www.teatro.org, Febbraio 2011

“Simone Alberghini ha bella voce, brunita, corposa: è un Dandini giustamente ironico e mai caricaturale.”

Matteo Iemmi, www.gbopera.it, Febbraio 2011

Il turco in Italia, Los Angeles Opera, Febbraio 2011
31/10/2013

“La scura voce da baritono e la naturale ed esotica soavità di Simone Alberghini, conferiscono autorità del protagonista al ruolo del Principe Selim, il cui carattere ombroso lo rende molto attraente alle donne.”

Rodney Punt, www.huffingtonpost.com, Febbraio 2011

“L’opera non sarebbe completa senza il vero Turco, impersonato da Simone Alberghini. Dopo essere già stato a Los Angeles nelle produzioni de Il Barbiere di Sigivlia e Roméo et Juliette, il basso-baritono è qui nei panni di Selim, una vera e propria caricatura del machismo. Alberghini interagisce con gli altri personaggi rispettosamente e incarna perfettamente la mascolinità. Soprattutto risulta divertente il suo scontro con Don Geronio quando il Turco si offre bruscamente di comprare Fiorella; lo stretto finale con Machaize è piccante e brillante.”

Christie Grimstad, www.concertonet.com, febbraio 2011

“Simone Alberghini è un soave Selim."

Mark Swed, www.latimesblog.com, February 20 2011

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