Antonio Giovannini - Controtenore - W Print

Nato a Firenze, studia pianoforte e canto diplomandosi al Conservatorio della sua città con il massimo dei voti e la lode. Ha iniziato a cantare come voce bianca nel Coro Giovanile della Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Joan Yakkey, esibendosi come voce solista in importanti allestimenti del Teatro Comunale di Firenze.

Nel 1999 ha debuttato come protagonista nella prima assoluta dell’opera Eliogabalo di Cavalli al Teatro San Domenico di Crema. Ha fatto il suo debutto a Venezia nella prima rappresentazione in tempi moderni dell’Orlando finto pazzo di Vivaldi.

Ha collaborato, fra gli altri, con direttori quali Mehta, Letonja, Young, Bosman, Colon, Marcon e registi quali Decina, Taymor, Kemp, Armitage.

Grazie alla vittoria del concorso Città Lirica Opera Studio, ha debuttato nel ruolo di Oberon in una produzione di A Midsummer Night’s Dream di Britten con la regia di Lindsay Kemp e la direzione di Jonathan Webb (Teatro Verdi di Pisa, Teatro del Giglio di Lucca e Teatro Goldoni di Livorno). Nel 2006 ha fatto il suo debutto al Teatro alla Scala nell’opera Il dissoluto assolto di Azio Corghi. Successivamente, ha interpretato il ruolo di Miles in The Turn of the screw di Britten, diretto da Jonathan Webb al Teatro Ponchielli di Cremona.

Antonio Giovannini è ospite regolare del Festival Monteverdi di Cremona, che lo ha visto protagonista in La Passione di Gesù Cristo (San Giovanni) di Caldara, L’Orfeo di Monteverdi e in un acclamato concerto con  Emma Kirkby insieme all’ensemble Aura Soave. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio Assoluto al concorso “Iris Adami Corradetti” di Padova. Nella primavera 2009 ha riportato un grande successo nel ruolo di Matusio nella prima rappresentazione in tempi moderni del Demofoonte di Jommelli, diretto da Riccardo Muti al Festival di Salisburgo, all’Opéra Garnier di Parigi e al Festival di Ravenna. Nel luglio 2009 ha fatto il suo debutto al Festival International de Musique Baroque di Beaune nel ruolo di Tolomeo nel Giulio Cesare di Händel, con Al Ayre Español e Eduardo Lopez- Banzo e successivamente è stato impegnato in nuova produzione di Giulio Cesare, questa volta nel ruolo del titolo, all’Opera di Kiel, sotto la direzione di Ruben Dubrovsky. Con il Complesso Barocco e Alan Curtis ha interpretato il ruolo di Narciso nell’Agrippina di Händel, in un tour che lo ha portato al Festival MiTo di Milano, al Festival Barocco di Viterbo, a Brescia, al Theater an der Wien e al Teatro Real di Madrid. Ha cantato il Vespro della Beata Vergine a Londra con La Venexiana e Claudio Cavina. E’ stato protagonista in una serie di concerti natalizi con musiche di Legrenzi con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, sotto la bacchetta di Attilio Cremonesi. Ha riscosso grande consenso di pubblico e di critica per la sua interpretazione di Ozias ne La Betulia Liberata diretta da Riccardo Muti al Ravenna Festival nel 2010, dove è stato inoltre protagonista inoltre nell’opera Tenebrae di Guarnieri.

Nelle passate stagioni ha interpretato: Alessandro di Handel al Festival di Halle e a Beaune;  Rodelinda al Festival della Valle d’Itria; La passione secondo Giovanni di Bach in concerto con Al Ayre Espanol e Lopez-Banzo in tour in Spagna; una nuova produzione di Tamerlano (Andronico) all’Opera di Bonn diretto da Ruben Dubrovsky; Rinaldo e Radamisto a Kiel; concerto e registrazione del Teuzzone di Vivaldi per Naïve a Parigi; Tigrane di Vivaldi a Barga; Marco Attilio Regolo (Amilcare) a Schwetzingen e Catone in Utica a Vienna e Cracovia.

Da menzionare inoltre: Carmina Burana a Chicago diretto da Riccardo Muti; Artaserse di Hasse al Festival della Valle d'Itria di Martina Franca; Agrippina a Kiel; Siroe, Re di Persia di Hasse a Goettingen e poi ad Atene; Johannes Passion a Linz; Rinaldo a Leverkusen e Bad Lauchtstädt; Bajazet di Gasperini con Carlo Ipata e Auser Musici al Festival di Barga.

Più recentemente: il Fetonte di Jommelli ad Heidelberg; un concerto barocco a Firenze (Maggio Musicale) diretto da Federico Maria Sardelli; Germanicus di Telemann ad Osnabrück; Lucio Silla di Mozart (ruolo di Cecilio) a Mannheim; Orlando Händel a Aachen; Rinaldo di Händel a Seoul; Mitridate di Mozart a Schwetzingen; Esther all’Handel Festspiele di Halle.

Prossimi impegni lo vedranno nei panni di Ruggiero nell’Alcina di Händel ad Hof.

Il suo repertorio concertistico include il Te Deum di Charpentier, diversi oratori di Carissimi, il Magnificat di Monteverdi, lo Stabat Mater di Pergolesi e i Chichester Psalms di Bernstein. La sua discografia spazia da opere per bambini, a prime mondiali in tempi moderni di opere barocche e (Eliogabalo di Cavalli), a incisioni di repertorio sacro dal Medioevo al Rinascimento, a prime assolute del repertorio contemporaneo.

 

Giugno 2018

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